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per il ciclo
Il puro e l’Impuro
26 novembre, ore 19.30
Omaggio a
GRAZIA LIVI
grande scrittrice grande donna grande amica
Silvana La Spina e Laura Lepetit parleranno di lei e con lei
In occasione dell'uscita del suo ultimo libro "Il vento e la moto"
“Dare forma e voce a stati d'animo è una prova di bravura in cui questa scrittrice seria e appartata è riuscita in modo eccellente.” Laura Lilli “Ho sempre pensato a me stessa come a una donna che scrive. Il genere a cui appartengo è distinzione e orgoglio per me. È all’interno del mio genere, e dell’esperienza del mio genere, che io trovo le parole necessarie… Una grande scrittrice di ieri, Elisabeth Bowen, ha detto che chi scrive «usa la propri a unica ricettività dell’esperienza». Una scrittrice di oggi, Christa Wolf, insiste: «La prosa deve incorrottamente fondarsi sull’unicità dell’esperienza». Ne sono convinta. E in me avverto una doppia unicità: essere questa donna ed esserlo con questo particolare timbro del sentire” (Narrare è un destino).Occhi chiari, sguardo profondo, pacata, silenziosa e di straordinaria intelligenza, Grazia Livi emerge nel panorama letterario contemporaneo con la peculiarità di una voce soave e limpida. La sua prosa nitida e armoniosa, sa raccontare senza inutili ornamenti i fatti della vita e i suoi più profondi sentimenti.Nasce a Firenze e qui si laurea con Gianfranco Contini in filologia romanza. Fin da bambina legge moltissimo. A sette anni dichiara in famiglia di voler diventare scrittrice. Scrive racconti e tiene delle memorie. Si sposa e comincia l’attività di giornalista. Durante gli anni Sessanta collabora per “Il Mondo”, “L’Europeo”, “Epoca”, come inviato. Si separa, si risposa, ha un figlio. Negli anni Settanta abbandona il giornalismo e si dedica totalmente alla scrittura per produrre saggi narrati e racconti. Sono questi i due generi che si alternano nel suo lavoro di scrittura: i saggi Da una stanza all'altra (1984), Le lettere del mio nome (1991), Donne senza cuore (con Francesca Pasini,1996), ), Narrare è un destino (2002), i racconti, La distanza e l’amore (1978), L'approdo invisibile(1980), Vincoli segreti (1994), La finestra illuminata (2000) Lo sposo impaziente (2006), Il vento e la moto (2008). |
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